Blog: http://dituttounpo.ilcannocchiale.it

Fatti di cronaca...

Come ogni mattina mi sono ritrovata a leggere il quotidiano La Repubblica on line e ho appreso di una donna violentata, martoriata e abbandonata da un rumeno 24enne che vive in Italia da pochi mesi.

Quando vivevo in Italia ho sempre disprezzato e guardato con sospetto alle "minoranze", da quando sono qui ho dovuto cambiare idea.

I polacchi e le polacche non sono "gente di malaffare" (inteso prostitute, ladri....), ma anzi, con un titolo di studio e una conoscenza della lingua veramente straordinaria, ambiscono ai posti piu' alti della societa'. Una delle mie piu' care amiche qui e' una polacca, Justyna, ed e' un amore di ragazza, pulita, organizzata, desiderosa di fare carriera...

E ovviamente nella capitale multietnica di sono anche rumeni, russi, africani, indiani... ci sono atti di violenza, ma non sono cosi comuni e soprattutto non ti fanno odiare l'immigrato, lo straniero.

Io infondo sono "straniera" e qui la regola che vale e': Vivi e lascia vivere senza giudicare atteggiamenti, abiti e/o religione.

In Italia siamo diversi.

Si parla di Europa ma poi sappiamo trattar bene solo lo straniero coi soldi (ndr Tedeschi, Austriaci, Americani, Inglesi...) quello che arriva in cerca di lavoro resta uno "straniero" nell'accezione piu' dura del termine.

E' pur vero che da noi arrivano con arroganza e pretendono di vivere sulle nostre spalle.

Prendi le rumene che arrivano e decidono che possono prendersi cura delle vecchiette come badanti o che si presentano nei centri di accoglienza in cerca di riparo e occupazione.
Molte di loro sono approfittatrici e scaltre, molto scaltre. Rubano e approfittano della brava gente che le ospita o cerca di aiutarle. Restano prostitute agli occhi di molta gente e probabilmente non essendo rispettate, non rispettano la terra che le ospita a loro volta.

Pretendiamo rispetto e non lo diamo, confinando gli "stranieri" in campi nomadi o case diroccate.

E' vero che violentano le donne e i bambini, ma cerchiamo di considerarli esseri umani e non bestie.

Pubblicato il 1/11/2007 alle 11.4 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web